Cosa significa essere genitori, cosa è la genitorialità ? 

Comunemente si pensa che diventare genitori coincida con la nascita del proprio figlio, ma in realtà,in quel momento, l’evento nuovo è rappresentato solo dall’esperienza di relazionarsi per la prima volta con un bambino reale da curare, da nutrire, da amare. Questa è’, si potrebbe  dire, una genitorialità esteriorizzata, una genitorialità che  si attiva nella realtà, ma è  anche necessariamente collegata con la genitorialità interna, ovvero con quella dimensione intrapsichica , concernente il ruolo materno o paterno,che non è nuova , in quanto si è andata costruendo poco a poco nel tempo, attraverso il processo di elaborazione delle relazioni affettive primarie e di alcune esperienze particolarmente significative.

Cosa accade quando nasce  un figlio ?

La nascita di un figlio comporta sempre una variazione dell’equilibrio della coppia, che si trova ad affrontare il delicato passaggio da una relazione a due ad una relazione a tre, passaggio che implica una serie di profonde modificazioni strutturali e d’investimento. Con l’arrivo del bambino, infatti, avviene una trasformazione che implica un esperienza di transito dallo status di coppia a quello di vero e proprio nucleo familiare.

Quali sono le funzioni dei genitori ?

Possiamo immaginare che una genitorialità risulti adeguata quando si è in grado di instaurare un buon clima di fiducia e di sicurezza ( generare amore ) , quando riesca a promuovere le forze costruttive, incoraggiando le aspirazioni individuali ( infondere speranza ) , quando si disponga ad accogliere il dolore, le fragilità individuali ( contenere la sofferenza depressiva ) , e , infine quando favorisca lo sviluppo di un pensiero personale ( pensare ).

Tipologie di possibili interventi di consultazione :

· Consultazione prolungata durante la gravidanza con il/i genitori;

· Lavoro con il/i genitori sulle funzioni genitoriali;

· Psicoterapia individuale del/i genitore/i;

· Psicoterapia di gruppo (gruppi di genitori );

· Psicoterapia congiunta genitore/figlio (elettivo nella prima infanzia);

· Psicoterapia parallela genitore/i figlio ( con due diversi terapeuti );

· Psicoterapia di gruppo;

· Psicoterapia familiare;

· Altri interventi.

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