genitorialità
famiglia
ADOLESCENZA

Chi è l’adolescente? 

Non è possibile fornire una risposta breve e sufficientemente rappresentativa a tale domanda, tenendo conto che questa specifica età del ciclo vitale è stata analizzata , nel corso del tempo, facendo riferimento ad un ampio spettro di modelli esplicativi ( fisiologico, sociale, psicologico, etc ) , tra loro intersecati e richiedenti un laborioso processo integrativo.

Indubbiamente occorre considerare le vistose trasformazioni riguardanti l’area del corpo ( immagine corporea, sessualità ), il significato che l’adolescenza viene ad assumere nella società di appartenenza ( anche in relazione alle diverse caratteristiche della vita adulta ), i nuovi traguardi cognitivi ( l’acquisizione del pensiero formale, i nuovi apprendimenti socioculturali ), nonché il difficile compito di effettuare ed elaborare il processo di separazione dagli oggetti genitoriali primari, per affrontare la messa  a punto della propria identità.  L’accento va posto sul ruolo dei processi di identificazione, sottolineando quanto per l’adolescente la costruzione di una propria identità costituisca una ricerca incessante, che può comportare l’abbandono di precedenti modelli riguardanti gli oggetti interni genitoriali. 

Ci troviamo, sempre più spesso in adolescenza, ragazzi  che presentano  disturbi del comportamento alimentare. Questi, come è noto, non costituiscono una scoperta recente, dal momento che furono individuati e studiati anche in epoche lontane, ma loro frequenza sembra essere molto aumentata nel corso del tempo e l’ampia casistica ha permesso di evidenziare il loro articolarsi in forme specifiche. Le due sindromi principali da considerare restano tuttavia l’anoressia e la bulimia.

Un’ area di grossa rilevanza in questa fase dello sviluppo è quella delle dipendenze tossicofiliche : queste possono rappresentarsi come dipendenze dal gioco, dalle droghe, dall’alcool, dipendenza dall’ improprio ed eccessivo uso della rete telematica, etc. 

Un capitolo a parte sono le perversioni che possono rappresentarsi sotto differenti forme in varie espressioni.

Perché  e quando richiedere una consultazione ?

La domanda di consultazione può essere effettuata per ottenere una valutazione riguardante i  comportamenti del figlio , per richiedere un sostegno per il ragazzo in un momento difficile del suo percorso evolutivo o anche per poter ricevere un aiuto per i difficili rapporti adolescente/famiglia.

Che tipo di intervento risulta possibile ?

· Terapie individuali dell’adulto, del bambino o dell’adolescente

· Terapia di coppia

· Terapia familiare

· Terapia di gruppo di genitori

· Terapia di gruppo di bambini

· Terapia di gruppo di adolescenti

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